La sfida allo Zola Predosa: al Ballotta per dare continuità
- Fidentina Borgo San Donnino ssd

- 10 gen
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Gli uomini di Montanini a caccia di conferme dopo la vittoria in trasferta sul campo della Pontenurese
Dopo il brillante successo esterno a Pontenure, la Fidentina Borgo San Donnino torna davanti al proprio pubblico per affrontare il Calcio Zola Predosa sul campo del Ballotta. Una sfida che, pur raccontando una classifica con soli due posti di differenza, nasconde in realtà un divario più ampio in termini di punti: undici le lunghezze che separano le due formazioni.
La squadra di Zola Predosa si presenta a Fidenza per il suo esordio ufficiale nel 2026, dopo che la prima giornata di ritorno del 6 gennaio contro il Real Formigine è stata rinviata a causa delle forti nevicate abbattutesi su Bologna. Un avvio d’anno dunque in ritardo e complicato per i bolognesi, che sono alla ricerca di punti per invertire il trend delle ultime partite ufficiali.
Al Ballotta servirà però la massima attenzione: lo Zola è una squadra che lotta e prova sempre a restare in partita, mentre i granata sono chiamati a dare continuità sia sul piano del gioco che dell’intensità, aspetti che stanno caratterizzando positivamente il percorso recente.
In vista della gara, ai microfoni della società è intervenuto Luca Corradini, preparatore atletico della Fidentina BSD, figura chiave nel lavoro quotidiano del gruppo e nella gestione fisica di una rosa che ha mostrato, soprattutto nelle ultime uscite, brillantezza e capacità di tenere alti i ritmi.

La vittoria di Pontenure è sicuramente frutto di un lavoro durante la sosta davvero importante da parte dei ragazzi. In questo periodo non ci siamo mai fermati, se non per pochissimi giorni tra Natale e Capodanno. Abbiamo lavorato alternando palestra e campo, con carichi importanti, frutto di grande sacrificio e disponibilità da parte di tutto il gruppo. È un lavoro che sta iniziando a dare i suoi frutti.
Sulla gara contro il Calcio Zola Predosa
Quella contro lo Zola sarà sicuramente una partita difficile. È una squadra giovane, con alcuni elementi di esperienza che venderanno cara la pelle. Sarà fondamentale restare lucidi, mantenere il ritmo e soprattutto capire i momenti della partita: quando accelerare e quando invece restare compatti, aspettando l’occasione giusta per trovare la chiave decisiva.
Sullo spirito della Fidentina BSD e la tenuta nei secondi tempi
Una delle caratteristiche principali di questa Fidentina BSD è sicuramente quella di non mollare mai. Nei momenti difficili la squadra tende a compattarsi ancora di più, sia dentro che fuori dal campo, quando è richiesto maggiore sacrificio. È uno spirito che arriva dai più esperti ed è stato trasmesso ai più giovani. Nei secondi tempi abbiamo dimostrato una buona tenuta, ma direi soprattutto una buona gestione nel periodo in cui ci sono state tante partite ravvicinate e turni infrasettimanali, spesso affrontati con gli stessi giocatori a causa di squalifiche e infortuni.
Sull’importanza dell’aspetto atletico in Eccellenza
L’aspetto fisico e atletico è diventato una prerogativa nel calcio, non solo ad altissimi livelli ma anche in Eccellenza. Oggi stare bene fisicamente è fondamentale per fare la differenza, soprattutto contro squadre che magari sulla carta sembrano più chiuse o meno quotate, ma che dal punto di vista atletico rendono ogni pallone complicato. In queste partite non puoi permetterti di essere da meno.
Sul mese che attende la Fidentina BSD
Questo mese sarà molto importante e anche difficile, soprattutto dal punto di vista atmosferico: campi ghiacciati, condizioni non sempre ideali sia la domenica che in allenamento. Riuscire a raccogliere più punti possibile in questo periodo ci permetterebbe di costruire un finale di stagione importante anche dal punto di vista atletico, recuperando quei giocatori che al momento sono fuori e che per noi sono fondamentali.




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